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giovedì 29 novembre 2012

OGGI PARLIAMO DEL BOSSO

Oggi vi spieghiamo, grazie alla nostra botanica Desirée Izzi, le caratteristiche del Bosso o mortella.

Il Bosso, Buxus sempervirens, L., è della famiglia delle Buxacee

Il bosso occupa un'ampia zona di diffusione, che va dalle Coste Atlantiche della Penisola Iberica fino alla Penisola Balcanica. E' diffuso dalle pianure alle montagne, entra nei querceti e nei faggeti, nelle macchie a leccio, alloro e lentisco.

Il bosso è un arbusto alto sino a 5m, le foglie sono di forma  ovata- ellittica allungata e sempreverdi con una vita media relativamente lunga e  necessata comunque di interventi di manutenzione e sostituzione frequenti.
Il bosso è ormai apprezzata da secoli come pianta ornamentale per i giradini, dove viene spesso potata in forme artistiche o stravaganti.


Quì di seguito la cartina della zona circostante Piazza di Siena a Villa Borghese, dove sono indicati in rosso le zone dove è stato rimpiantato il bosso. Per ingrandire l'immagine cliccateci sopra.

mercoledì 28 novembre 2012

Lauro...chi sei e dove stai a Villa Borghese?

Oggi vi spieghiamo, grazie alla nostra botanica Desirée Izzi, le caratteristiche del Lauro o Alloro.
L' Alloro o Lauro, Laurus nobilis, è della famiglia delle lauracee.
E' specie caratteristica della zona mediterranea, ma è difficile risalire alla reale data di origine dell’intensa coltivazione. L’alloro è un arbusto (o piccolo albero) di 8-12m d’altezza. Le foglie sono coriacee, intere ed alterne. I frutti sono drupe ovoidali dapprima di colore verde poi divengono nere e lucide a maturità (ottobre) e persistono sui rami.


 L’alloro, albero sacro ad Apollo, ritenuto simbolo di sapienza e gloria presso i Greci e i Romani veniva utilizzato per incoronare imperatori, vincitori e poeti. Proprio per questo suo significato simbolico l’alloro è stato molto utilizzato nei giardini storici come quello di Villa Borghese.
Quì di seguito la cartina della zona circostante Piazza di Siena a Villa Borghese, dove sono indicati in verde le zone dove è stato rimpiantato il lauro. Per ingrandire l'immagine cliccateci sopra.



martedì 27 novembre 2012

...OLTRE AI PINI, C'E' DI PIU'...

Cari lettori,
oggi vi diamo una panoramica sugli interventi di riqualificazione del verde storico a Villa Borghese.
L'azione messa in campo dall'Assessorato all'Ambiente di Roma Capitale, infatti, non ha riguardato soltanto l'abbattimento e il reimpianto dei 105 pini malati e a rischio schianto ma anche una serie di interventi programmati.


Ripiantumazione Pini - Casa del Cinema

Ad oggi a Villa Borghese sono stati messi a dimora 2.350 Laurus nobilis per le siepi (il comune lauro che si usa in cucina) e 300 Buxus sempervirens (il comune bosso). Per capirci meglio, sono state piantate essenze per un totale di 3,5 chilometri, che rappresentano una distanza maggiore di quella tra Piazza del Popolo e il Colosseo.


riempimemto Piazza di Siena



Il Bosso è stato piantato a Piazza di Siena, per riempire i buchi della sua cornice, inoltre è stato piantato a Viale dei Cavalli Marini e nell'omonima Piazza.
Il Lauro è stato piantato a Viale dei Pupazzi, Via Casina di Raffaello, Viale Antonino e Faustina, Via Museo Borghese, Via Goethe, Viale Canonica, Via Madama Letizia e Via Esculapio queste ultime vicino ai Propilei del Canina, che si affacciano su Piazzale Flaminio, dove si stanno svolgendo i lavori di ammodernamento della ferrovia Roma-Viterbo.


Rimessa a nuovo di Viale dei Pupazzi


Oltre al reimpianto, i giardianieri stanno procedendo alla ripulitura delle essenze, eliminando l'infestante edera che soffoca i lauri e i bossi. L'edera in passato era stata inserita maldestramente per compattare le siepi vecchie, sofferenti e malate.


Giardinieri all'opera nell'estirpazione dell'edera - Piazza di Siena

Siepe a confronto...prima (dx) e dopo (sx) il ripristino

lunedì 26 novembre 2012

A Villa Borghese arriva il CITY RANGER

Due novità oggi a Villa Borghese...
Incomincia questa mattina l'eliminazione dei rami secchi dei secolari platani dell'omonima Valle.
Saranno 10 gli esemplari che in questi giorni avranno il loro appuntamento con il "parrucchiere" per rimettere a nuovo la loro chioma. I tagli dei rami secchi saranno cauterizzati e disinfettati gli strumenti per evitare attacchi di funghi e batteri.

L'altra novità, è l'entrata in azione sempre oggi, di City Ranger, la colf perfetta che tutti vorremmo. City Ranger risucchia la polvere, aspira le foglie, spazza in profondità le strade, aspira l'acqua stagnante e nella dannata ipotesi che anche quest'anno nevichi, spazza anche la coltre bianca.
Oggi ospite d'eccezione nel nostro blog City Ranger, presentato da Fabio Caciotti.

giovedì 22 novembre 2012

QUANDO A VILLA BORGHESE SI FACEVA L'ORTO





ORTI DI GUERRA A VILLA BORGHESE
La fame era tanta e qualsiasi occasione era buona
 




Nel periodo bellico, il parterre di Piazza di Siena era coltivato….a fagioli.


La foto del 1943 rileva che questa non è una stranezza ma una abitudine dei cittadini romani che avevano difficoltà a reperire frutta e verdura dalle campagne circostanti. I cittadini, si organizzavano piantando ortaggi e legumi nei terreni disponibili, qualsiasi essi fossero.

Anche nella confinante Villa Strolh-Fern gli artisti della Scuola Romana coltivavano, ortaggi vari nei giardini.

mercoledì 21 novembre 2012

LIPU Roma chiarisce la "QUESTIONE PARROCCHETTI"

Oggi abbiamo intervistato la dottoressa Francesca Manzia - Responsabile Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU di Roma.
Ci ha spiegato le problematiche dei parrocchetti e il loro inserimento nel nostro contesto faunistico.
Ecco l'intervista

venerdì 16 novembre 2012

BOTANICA Vs CERAMBICE DELLA QUERCIA1-0

Eccoci anche oggi qui con voi.
Vi facciamo vedere, con l'aiuto della nostra botanica dottoressa Desirée Izzi, cosa produce la scorpacciata delle larve del cerambice all'interno del nostro vecchio amico leccio.
Buona Visione!

giovedì 15 novembre 2012

OGGI SARA' ABBATTUTO UN LECCIO MALATO E A RISCHIO SCHIANTO

Oggi sarà abbattuto un leccio - quercus ilex - a Villa Borghese, lungo il Viale dei Pupazzi. L'intervento era indispensabile in quanto l'albero era a rischio schinando perchè oramai spaccato a metà.



Il vecchio esemplare, purtroppo, ospita da molto tempo il suo tenebroso nemico: Il Cerambice.


Come domani spiegherà meglio la nostra botanica dottoressa Desirée Izzi, il cerambice depone le sue uova all'interno della corteccia dei lecci. Le larve, per nutrirsi, si cibano del legno costruendo dei veri e propri tunnel all'interno dell'albero. Le larve vivono all'interno del leccio per 3 anni prima di schiudersi, quindi immaginatevi quanto possano essere profondi e diffusi.



Gli ingressi dei tunnel, lasciando esposto l'interno dell'albero a agenti esteri, sono stati infettati da funghi cariogeni.



Il leccio che sarà abbattuto non ha bisogno di essere ripiantumato, perchè i nostri amici alberi sono molto intelligenti (più di alcuni esseri umani)! Infatti dal vecchio leccio sono già nati e alti più di un metro numerosi  polloni (esemplari della stessa specie che nascono dal tronco o dalle radici). Ne verrà selezionato soltanto uno che sarà destinato a sostituire naturalmente il suo anziano e malato predecessore.


mercoledì 14 novembre 2012

Lo sapevate che...a Villa Borghese c'era un'altro lago

Villa Borghese è cambiata molto tempo, ogni tanto vorremmo darmi alcune notizie sul passato della "Signora".
Al suo ingresso da Piazzale Flaminio l'aspetto era molto differente, infatti sui resti della Villa Giustiniani l'architetto Luigi Canina aveva progettato un laghetto circondato da salici piangenti dall'atmosfera onirica.
Ad alimentare il laghetto una cascata d'acqua proveniente da una scogliera artificiale.
L'immagine che vi riportiamo ci è stata suggerita dall'architetto Filippo Lapadula ed un 'incisione di anonimo della prima metà del XIX secolo, se volete vederla potete trovarla al Museo di Roma di Palazzo Braschi.




Oggi, come tutti possiamo vedere, il laghetto non esiste più. Infatti è stato prosciugato intorno al 1850 perchè era considerato fonte di malaria.
Italia Nostra Roma, già nel 1961, aveva proposto di ripristinarlo perchè considerato attrattivo per i ragazzi.
Si stanno facendo dei lavori di ammodernamento della ferrovia Roma-Viterbo, lavori indispensabili per evitare che i cittadini romani viaggino su carri bestiame. Sono stati necessari sacrifici di alberate, tigli e un antico platano, quindi in compensazione dovrebbero essere fatti degli interventi di restauro del giardino storico dell'area attigua all'interno di Villa Borghese. Vedremo quali...

martedì 13 novembre 2012

OGGI LASCIAMO PARLARE I PINI



Cari lettori vi sarete chiesti perché sono stati abbattuti 105 pini a Villa Borghese, al quesito oggi risponderà la nostra botanica Dottoressa Desirée Izzi.

Base di tronco malato


“La specie Pinus pinea caratterizza le fasce costiere del centro Italia così come le Ville storiche di Roma; è una pianta molto grande che può raggiungere i 25-30 metri di altezza e circa i 6 metri di circonferenza. Il fusto è cilindrico mentre la chioma, in età adulta, verso i 50 anni, assume la caratteristica forma ad ombrello.
Nel maggio 2012 è stata avviata, da parte dell'Assessorato all'Ambiente, la procedura d'urgenza di abbattimento di 105 pini vetusti presenti a Villa Borghese ritenuti , dopo varie analisi sulla staticità delle piante, pericolosi e a rischio schianto.


Base di tronco abbattuto evidentemente ammalorato
Lo studio effettuato dal dottore Rocco Sgherzi, agronomo e forestale, ha messo in evidenza come ben l’8,5% degli alberi presenti a Villa Borghese, ovvero 105 pini su 447, mostrino caratteristiche di decadimento strutturale non più reversibili secondo la Classificazione di Propensione al Cedimento elaborata dalle Società Italiana di Arboricoltura. Dati confermati anche dal Corpo Forestale dello Stato che ha svolto un ruolo di verifica e di controllo delle schede fornite dal Comune di Roma Capitale.
Le radici di alcune di queste piante erano ormai compromesse dall’attacco di un fungo, l’ Heterobasidion annosum, che progredisce lentamente con lo sviluppo della pianta, ma porta a distruzione dell’apparato radicale che ne permette l’ancoraggio al suolo. Gli alberi in cui si è trovato tale fungo sono stati abbattuti. Per  gli alberi che non hanno mostrato problemi all’apparato radicale si è spostata l’attenzione verso l’architettura della chioma. Va sottolineato che il pino, così come le conifere in genere, non può ricacciare nuovi rami conseguentemente al taglio, pertanto alcuni esemplari sono stati abbattuti per il totale sbilanciamento delle chiome causate da potature maldestre effettuate in passato.



Sbilanciamento delle chiome e seccume

In ultimo si è notata una degradazione del legno e la presenza di cavità sommitali attaccate dallo stesso  fungo, Heterobasidion annosum, imputabili, con molta probabilità, alla nidificazione dei pappagalli presenti nella Villa,"i parrocchetti”.


Parrocchetti nelle fessure dei Pini



 la questione dei parrocchetti è un problema importante, che verrà trattato nei prossimi post con la consulenza della LIPU


lunedì 12 novembre 2012

Tutto incominciò da qui...

Era il Maggio scorso, quando a Villa Borghese incominciarono i lavori di riqualificazione del Verde Storico della Villa. Italia Nostra Roma, come sempre, era presente sul campo e lì, anche l'Assessore all'Ambiente di Roma Capitale Marco Visconti.
In quella occasione l'Assessore ci spiegò le motivazioni degli abbattimenti e delle ripiantumazioni dei 105 pini a rischio di schianto, vale a dire immediatamente pericolosi per l'incolumità dei cittadini romani e per i frequentatori della Villa.
Da anni i pini erano ad altissimo rischio ma non si trovavano né i soldi né c'era la volontà di intervenire.

Vi riproponiamo l'intervista all'Assessore Marco Visconti di seguito.
e aspettiamo i vostri commenti, dubbi, critiche e valutazioni!!!

martedì 6 novembre 2012

lunedì 5 novembre 2012

PARTE IL RESTAURO DEL VERDE DI VILLA BORGHESE

Cari lettori, cari frequentatori di Villa Borghese e cari cittadini,
parte da oggi la nuova avventura di Italia Nostra Roma e dell’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale.
Nei prossimi mesi saremo con voi quotidianamente a raccontarvi quanto fatto nella villa storica e a tenervi aggiornati sui lavori di riqualificazione di Villa Borghese.
Con  interviste, racconti, vicende storiche, notizie di attualità e di botanica 2.0, cercheremo di capire insieme, senza sigle chimiche e con un linguaggio agile e semplice, quanto accade della realtà ambientale di un giardino storico.
La nostra redazione sarà presente sempre per seguire i lavori giornalieri e trasmettervi quanto sta avvenendo e quanto è già stato realizzato.
La riqualificazione di Villa Borghese è un’ambiziosa azione dell’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale, guidato da Marco Visconti, partita dalla messa in sicurezza del giardino, considerata la pericolosità di 105 pini sugli 817 presenti nella Villa.
La messa in sicurezza si è rivelata una preziosa occasione di rinascita con interventi strutturali e programmati per assicurare risultati duraturi nel tempo.
Siamo certi che l’iniziativa sia utile per la maggiore conoscenza del “cuore verde di Roma”.
Se avete segnalazioni, foto e comunicazioni, non esitate a scriverci alla mail roma@italianostra.org  con oggetto “Riqualificazione Villa Borghese”, oppure commentate i nostri post e condivideteli sulle vostre pagine facebook.
…..A domani…..