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venerdì 11 gennaio 2013

La sinuosa edera a Villa Borghese


Cari lettori, concludiamo la settimana parlando dell'edera, altra pianta infestante. 


Nelle attività di riqualificazione di Villa Borghese, svolte dall'Assessorato all'Ambiente di Roma Capitale, il Servizio Giardini ha provveduto a ripulire le siepi, estirpando l'edera. 



Le sue caratteristiche botaniche ci vengono spiegate in questa scheda della nostra botanica dottoressa Desiree Izzi.

Nome specie: Hedera helix
Nome comune: edera
Famiglia: Araliaceae
Il nome helix deriva dal greco “elissein”, cioè avvolgersi, strisciare sinuosamente.
Le ramificazioni la portano a raggiungere anche i 30 metri in altezza, soprattutto su alberi con corteccia rugosa che favorisce l’aderenza delle radici avventizie. Le foglie giovani sono di colore verde chiaro mentre le foglie più vecchie sono di colore verde scuro. La forma varia da cuoriforme, con margine intero, con lobi di differente forma. I fiori maturano in autunno e le bacche maturano l’anno seguente la fioritura, verso aprile e maggio.
E’ una specie rustica, può vivere  anche più di un  secolo e in montagna la ritroviamo sino a 1.200 metri di altitudine.


La caratteristica dell’edera di arrampicarsi è legata all’emissione di piccole radici aeree avventizie, lunghe pochi millimetri che, formando un intricato groviglio, aderiscono ai sostegni e garantiscono un appoggio stabile. Nel caso in cui l’edera strisci sul terreno le radici avventizie si comportano come vere e proprie radici arrecando danni alle altre piante vicine;  ma l’edera può comunque arrecare danni  sviluppandosi abbondantemente sulle chiome di altre specie arboree e catturando la luce che potrebbe servire per far crescere i germogli.
L’edera è presente a Villa Borghese probabilmente come infestante lungo le siepi di
alloro e bosso. Il problema è che questa specie, come abbiamo letto, può portare a sofferenza delle piante sia per ombreggiamento dei giovani germogli che per assorbimento delle sostanze nutritive.

martedì 27 novembre 2012

...OLTRE AI PINI, C'E' DI PIU'...

Cari lettori,
oggi vi diamo una panoramica sugli interventi di riqualificazione del verde storico a Villa Borghese.
L'azione messa in campo dall'Assessorato all'Ambiente di Roma Capitale, infatti, non ha riguardato soltanto l'abbattimento e il reimpianto dei 105 pini malati e a rischio schianto ma anche una serie di interventi programmati.


Ripiantumazione Pini - Casa del Cinema

Ad oggi a Villa Borghese sono stati messi a dimora 2.350 Laurus nobilis per le siepi (il comune lauro che si usa in cucina) e 300 Buxus sempervirens (il comune bosso). Per capirci meglio, sono state piantate essenze per un totale di 3,5 chilometri, che rappresentano una distanza maggiore di quella tra Piazza del Popolo e il Colosseo.


riempimemto Piazza di Siena



Il Bosso è stato piantato a Piazza di Siena, per riempire i buchi della sua cornice, inoltre è stato piantato a Viale dei Cavalli Marini e nell'omonima Piazza.
Il Lauro è stato piantato a Viale dei Pupazzi, Via Casina di Raffaello, Viale Antonino e Faustina, Via Museo Borghese, Via Goethe, Viale Canonica, Via Madama Letizia e Via Esculapio queste ultime vicino ai Propilei del Canina, che si affacciano su Piazzale Flaminio, dove si stanno svolgendo i lavori di ammodernamento della ferrovia Roma-Viterbo.


Rimessa a nuovo di Viale dei Pupazzi


Oltre al reimpianto, i giardianieri stanno procedendo alla ripulitura delle essenze, eliminando l'infestante edera che soffoca i lauri e i bossi. L'edera in passato era stata inserita maldestramente per compattare le siepi vecchie, sofferenti e malate.


Giardinieri all'opera nell'estirpazione dell'edera - Piazza di Siena

Siepe a confronto...prima (dx) e dopo (sx) il ripristino