Visualizzazione post con etichetta eucalipti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eucalipti. Mostra tutti i post

martedì 22 gennaio 2013

Sarà eliminato la prima pianta infestante a Villa Borghese

Cari lettori, come avete notato nei giorni scorsi abbiamo parlato delle specie infestanti presenti a Villa Borghese e tra queste dell'eucaliptus. Una pianta da noi definita "aspira acqua" in quanto, per vivere necessita una quantità enorme di questo prezioso elemento, sottraendolo alle piante vicine. Del resto...veniva utilizzato per la bonifica delle paludi (specie igrofila che si nutre quindi di acqua).



Il nostro post è stato molto cliccato. Notando il grande interesse suscitato nell'opinione pubblica l'Assessorato Ambiente di Roma Capitale ha immediatamente fatto suo il suggerimento di Italia Nostra Roma. Un piccolo ma significativo successo.
Nei prossimi giorni, infatti, verrà abbattuto un esemplare presente a Villa Borghese che sta minacciando la sopravvivenza dei suoi vicini. Il periodo è favorevole all'espianto in quanto il terreno, per le forti piogge degli ultimi giorni, è morbido ed umido.
 

martedì 15 gennaio 2013

L'Aspira Acqua di Villa Borghese: l' Eucalipto.


Continua il viaggio tra le piante infestante grazie alla nostra botanica Desiree Izzi. Oggi parliamo del "aspira acqua" di Villa Borghese...l'eucalipto!

Nome specie: Eucalyptus globosus
Nome comune: Eucalipto
Famiglia: Myrtaceae
Origine: specie esotica

L’Eucalipto (Eucalyptus, dal greco “bene” e “nascondere”, in riferimento al fatto che i petali nascondono il resto del fiore) è un albero proveniente dall’Australia, può arrivare fino a 40-50m di altezza. Ha una chioma rada, ovale e un fusto eretto, diritto e cilindrico. La corteccia è colorata esternamente di bruno chiaro o grigio-verde.
Le foglie sono persistenti lanceolate, con apice acuto, di colore verde-azzurro e sono molto aromatiche. I fiori sbocciano da novembre a giugno.



L’Eucalipto è una pianta nata in zone con clima tropicale ed è stata  introdotta nell’Ottocento in Europa dove ha  trovato le condizioni migliori per riuscire a sopravvivere nelle zone caldo-umide. L’impiego di queste piante è essenzialmente ornamentale e forestale, data la rapida crescita e l’uso di un legname di discreta qualità nell’industria. Le foglie estremamente aromatiche contengono un olio officinale, l’eucaliptolo, usato per preparare medicinali contro le malattie dell’apparato respiratorio. L’Eucalipto, specie esotica, cresce molto bene su terreni argillosi e poco profondi oltre che sufficientemente umidi, anche in condizioni di ristagno d’acqua. All’epoca del fascismo infatti furono piantati nell’Agro Pontino moltissime piante di eucalipto sia come frangivento (proteggevano con le loro chiome le colture) sia per limitare la dispersione di acqua.

Gli eucalipti che sono stati piantati a Villa Borghese mettono a rischio gli alberi nostrani. Queste piante esotiche prelevano e trattengono enormi quantità di acqua con le loro radici molto estese lasciando le altre piante senza questa preziosa risorsa. Piantare o non eliminare specie quali gli eucalipti in giardini storici compromette la crescita di altre specie arboree, previste dai progetti originali e dalle successive modificazioni  in un terreno come quello della Villa già compromesso e compattato.