venerdì 3 maggio 2013

RIEMPITI I "BUCHI" DEGLI ALBERI A VILLA BORGHESE






I 12 lecci mancanti a Viale dei Pupazzi sono stati piantati oggi.
Le lacune delle alberate che si sono prodotte negli anni per vecchiaia, malattia, etc.sono state colmate.Molto bene!
Italia Nostra Roma, questa mattina, ha assistito alla messa a dimora di 12 lecci mancanti ottenuti mesi orsono dall'Assessorato all'Ambiente attraverso  una sponsorizzazione di Renault.
Per una cosa fatta bene ne abbiamo notato un'altra che non va:
la fontana lungo Viale dei Pupazzi tracima acqua e, nonostante le richieste della nostra Associazione, nessuno (Sovraintendenza comunale, Assessorato ai Lavori Pubblici e Acea) è intervenuto per ripare la fontana.
Ci scommettiamo che duranre l'81° Concorso Ippico Internazionale verrà tolta l'acqua dalla fontana per evitare che gli ospiti si bagnino le scarpe?
I cittadini, invece, per gli altri 360 giorni devono camminare con gli anfibi! Per quanti anni ancora?
 

mercoledì 24 aprile 2013

VILLA BORGHESE: CONCORSO IPPICO TUTTI TACCIONO


Tutto tace da parte del X Dipartimento Tutela Ambiente e Verde. Tutto tace da parte della FISE.
Italia Nostra Roma aspetta di leggere le prescrizioni dettate dal Dottor Tommaso Profeta per l'allestimento dell'81° Concorso Ippico Internazionale di Piazza di Siena.
Seguita, invece, il lavoro concreto appassionato e "gentile" dei responsabili di Villa Borghese con i quali Italia Nostra Roma ha avuto contatti in questo anno di attività. In particolare Augusto Burini, Claudio Turella e Umberto Testi la cui passione per il lavoro che seguono sulla Villa storica più amata dai romani è evidente per chiunque parli con loro.
Grazie per quello che fate da parte di tutti i romani!!!

giovedì 18 aprile 2013

20 CIPRESSI IN PIU' A VILLA BORGHESE

Oggi sono stati piantati 20 cipressi a Villa Borghese, 4 nel catino di Piazza di Siena e 16 nell'antico Viale dei Cipressi, alle spalle di Viale dei Pupazzi. Intervento eseguito. Italia Nostra Roma era lì.




Questa operazione conclude i lavori di riqualificazione di Villa Borghese iniziati nel maggio 2012 con l'abbattimento di 105 pini domestici a rischio di schianto. E' passato un anno ma il Concorso Ippico, con il suo progetto ancora devastante per i lavori appena conclusi, rischia di vanificare la riqualificazione di Villa Borghese.





Italia Nostra Roma ha inviato il 15 aprile al Ministro per i Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi, una diffida perchè la devastazione che potrebbe crearsi con l'allestimento per lo svolgimento dell'81° Concorso Ippico Internazionale Piazza di Siena, sia fermata da chi può e deve tutelare la Villa dei romani.
E' dell'ultim'ora che prescrizioni molto più severe sono state date dalla Sovraintendenza comunale e dalla Direzione del Dipartimento per l'Ambiente.
Possiamo dire, senza peccare di presunzione, che la strada del rigore e del rispetto è stata sicuramente tracciata da Italia Nostra Roma con la diffida al Ministro per i Beni Culturali. Ci aspettiamo che le prescrizioni siano recepite dalla FISE e applicate dalla INFRONT ITALIY s.r.l.
Questa volta, la procedura della Conferenza dei Servizi non può essere scavalcata come già successo l'anno scorso.
Attenzione alla fidejussione: deve essere versata dal soggetto privato perchè non diventi un boomerang per le tasche dei cittadini romani. La Federazione Sport Equestri è federazione del CONI che viene sovvenzionata da danari pubblici.
Siamo in attesa di aggiornamenti, a domani quindi......


martedì 16 aprile 2013

VILLA BORGHESE: E' GUERRA CON LA FEDERAZIONE SPORT EQUESTRE


E' di questi giorni la polemica tra la FISE e le Associazioni.
Cominciamo con ordine: nel maggio del 2012 l'Assessore all'Ambiente di Roma Capitale in carica, Marco Visconti, inizia l'operazione "Riqualificazione di Villa Borghese" che parte con l'abbattimento di 105 pini pericolosi per la pubblica incolumità.
Consapevole dei danni provocati dall'80° Concorso Ippico nell'area di Piazza di Siena, nel settembre 2012 l' Assessore Visconti, convocò il primo tavolo di concertazione con le Associazioni ambientaliste, tra le quali ovviamente Italia Nostra Roma, e la FISE. Obiettivo era quello di arrivare, con larghissimo anticipo, a concordare un Concorso Ippico Internazionale a Piazza di Siena rispettoso della Villa Storica e drasticamente "dimagrito" rispetto alla "corte dei miracoli" vista nell'ultimo decennio, evitare devastazioni ed evitare soprattutto danni al patrimonio  arboreoBuona volontà e programmazione, ma fatica sprecata alla luce degli attuali avvenimenti.
ottobre parte il progetto di riqualificazione della Villa nell'area degradata di Piazza di Siena.



Gli incontri, faticosamente, si susseguono e si deve rilevare che FISE manteneva atteggiamenti sgradevoli e supponenti durante tutti le riunioni.
La riqualificazione continua: tutte le siepi di alloro e di bosso vengono sostituite, con un impegno di un milione di euro, spesi bene. Erano già stati eliminati e sostituiti anche 105 pini domestici a rischio di schianto, pericolosi per l'incolumità dei cittadini e dei frequentatori della villa.


Gli incontri per la rimodulazione del Concorso Ippico Internazionale si susseguono ma l'atteggiamento di FISE non cambia. Arroganti e propotenti. L'ultima e deprimente riunione, con la neo nominata Barbara Barbuscia, dopo le dimissioni dell'Assessore Visconti perchè candidato alla Regione, è stata una castrofe. Abbiamo avuto lo sconcertante privilegio di ascoltare una dichiarazione di FISE che recita Su Viale dei Pupazzi le siepi di alloro (ndr. piantate ex novo qualche mese prima) possono essere trasferite in vaso e poi rimesse al loro posto per far spazio al villaggio ospitalita". Una idiozia totale, perchè vogliamo essere cortesi. La società INFRONT Italy s.r.l., per conto e in collaborazione con FISE manda al Gabinetto del Sindaco un documento nel quale si chiede tutto e tutto gratis. A questo proposito vi segnaliamo l'articolo a firma di Paolo Conti in prima pagina della cronaca di Roma del Corriere della Sera di martedì 16 aprile. Penna sottile, colta e affilatissima.
Ma non è vero che tutto quanto richiesto è a titolo gratuito, tutto quello che il Comune di Roma concederà alla FISE uscirà ancora, una volta, dalle tasche dei cittadini. Non esiste la gratuità nella Pubblica Amministrazione!!!!! La Federazione ha sponsor privati!!! Bene!!! Da lì escano i danari che servono. 

Non intendiamo pagare 3 volte1 volta volentieri per il restauro della villa, la seconda volta per sovvenzionare la Federazione Sport Equestri, la terza volta per riparare i danni che il Concorso Ippico procurerà, anche quest'anno, alla Villa dei romani che è in vendita SI! ma non al maggiore offerente!!!!


venerdì 15 marzo 2013

81° CONCORSO IPPICO INTERNAZIONALE A PIAZZA DI SIENA LA GUERRA DELLE SIEPI


Non le siepi del percorso equestre a Piazza di Siena ma le siepi appena piantate lungo i viali storici della Villa.

Itala Nostra Roma ha sentito con le proprie orecchie la rappresentante per i rapporti con le istituzioni della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) affermare che le siepi costate ai cittadini romani con un buon intervento straordinario dell' ex Assessore all'Ambiente, Marco Visconti, 1 milione e 200 mila €, potrebbero essere "trasferite in vasi" per poterle spostare piacimento durante il Concorso Ippico per ospitare il villaggio accoglienza.
Italia Nostra Roma e gli Amici di Villa Borghese si rifiutano, nella maniera più categorica, di entrare in questa logica incolta e abberrante e si riservano qualsiasi azione pur di preservare l'intervento straordinario sul verde di Villa Borghese e per difendere le tasche ormai vuote dei cittadini che non devono perdere neanche un centesimo.

martedì 26 febbraio 2013

GIOVEDI' INCONTRO CON LA FISE PER IL CONCORSO IPPICO INTERNAZIONALE DI PIAZZA DI SIENA

Giovedì mattina Italia Nostra Roma e l'Associazione Amici di Villa Borghese avranno un incontro con il neo Assessore all'Ambiente Barbara Barbuscia.  Si sta avvicinando a grandi passi l'81° Concorso Ippico Internazionale.
PER SAPERNE DI PIU' CLICCA QUI'

giovedì 14 febbraio 2013

INCONTRO CON IL NUOVO ASSESSORE

Italia Nostra Roma ha incontro, insieme alle altre Associazioni, il nuovo Assessore all'Ambiente di Roma Capitale, Barbara Barbuscia. Un incontro conoscitivo durante il quale Italia Nostra Roma  ha ribadito la sua posizione su Villa Borghese ed in particolare su Piazza di Siena. Ancora una volta, la Vice Presidente Vanna Mannucci, ha evidenziato la preoccupazione dell'Associazione in merito alla questione del Concorso Ippico Internazionale di Piazza di Siena. Non sarà più ammessa la distruzione delle nuove siepi per l'installazione delle gradinate, siepi appena ripristinate e risistemate nell'ambito del progetto di riqualificazione della Villa Storica voluta dall'ex Assessore Marco Visconti.
L'Assessore Barbuscia si è dimostrata molto disponibile al dialogo dichiarando che riconvocherà le Associazioni non appena avrà un quadro completo dell'intera vicenda su Piazza di Siena e il suo concorso.
Attendiamo fiduciosi e auguriamo buon lavoro al neo Assessore.

Rinviata l'intervista a Marco Visconti

Cari lettori, come sapete c'è stato un cambio della guardia all'Assessorato all'Ambiente di Roma Capitale. L'Assessore Marco Visconti ha rassegnato le dimissioni in quanto candidato alle prossime consultazioni elettorali per la Regione Lazio, al suo posto l'Assessore Barbara Barbuscia.
Avevamo previsto una intervista conclusiva con Visconti, ma impegni di campagna elettorale ce lo hanno impedito.
Appena possibile vi proporremo l'intervista con Marco Visconti.

mercoledì 6 febbraio 2013

GRAZIE ASSESSORE VISCONTI


COMUNICATO STAMPA
06 Febbraio 2013

GRAZIE ASSESSORE VISCONTI
BUON LAVORO ASSESSORE BARBUSCIA


Italia Nostra Roma, particolarmente attiva e attenta nella tutela del patrimonio ambientale di Roma Capitale, vuole esprimere il proprio apprezzamento per  il lavoro svolto in questi anni dall’Assessore all’Ambiente, Marco Visconti che ieri ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico, in quanto candidato al Consiglio Regionale del Lazio.

Grande è stato il sostegno che l’Assessore Visconti ha dato all’Associazione Italia Nostra Roma per la tutela e valorizzazione del verde urbano. Decisiva è stata la sua ferma opposizione all’abbattimento dei platani a Lungotevere in Augusta e Passeggiata di Ripetta. Fondamentale,  il primo grande passo fatto verso la riqualificazione sistematica di Villa Borghese dopo tanti, troppi anni di interventi inorganici e casuali.

L’attenzione, l’ascolto e il rispetto  che l’Assessore Visconti ha riservato  a Italia Nostra Roma, ci auguriamo, sarà la strada maestra che la nuovo Assessore della Giunta capitolina, Barbara  Barbuscia, percorrerà. Auguri di buon lavoro, Assessore Barbuscia.

Auguri all’Assessore uscente, Marco Visconti, per i suoi futuri obiettivi e un ringraziamento per il suo costante, appassionato e agguerrito impegno per la tutela del verde di Roma Capitale.

Il Presidente
Carlo Ripa di Meana

Il Vice Presidente
Vanna Mannucci

VILLA BORGHESE: CUORE VERDE NON PIU' IN RIANIMAZIONE



Le aree verdi presentì nelle città sono particolarmente importanti perché offrono molteplici benefici e servizi di carattere bio-fisico e socio-economico. 
Tra i più importanti servizi forniti dagli spazi verdi in città possiamo menzionare la diminuzione del calore estivo, la rimozione dell’inquinamento atmosferico, la riduzione dell’inquinamento acustico, l’aumento del benessere fisico e mentale, il mantenimento degli habitat naturali.
Villa Borghese è un area di verde pubblico di circa 80 ettari, posta al centro della città di Roma. La sistemazione della Villa iniziò nel XVII secolo ad opera di Papa Paolo V Borghese.
Oggi Villa Borghese presenta al suo interno una notevole quantità di specie vegetali, sia coltivate che spontanee. La vegetazione è costituita prevalentemente da alberi, da esemplari particolarmente vetusti (antichi), come i platani orientali (Platanus orientalis) presenti nella Valle dei Platani


Gli arbusti sono pressoché assenti e limitati solo alle siepi, mentre lo strato erbaceo, oltre ad essere poco esteso, a causa della presenza di grandi estensioni di asfalto, è sottoposto a fortissimo calpestio, poiché utilizzato a fini ricreativi e sportivi, che limitano la crescita dell’erba.  Le specie arboree predominanti sono le querce (Quercus ilex) e la Robinia (Robinia pseudoacacia).
Villa Borghese è un’area verde di predisposizione non recente ed è quindi importante che la gestione ne preservi l’impianto originario, per questo dovrebbe essere monitorata minuziosamente per tentare di eliminare le specie infestanti o esotiche che possono compromettere le crescita di specie vegetali autoctone e storiche, oltre che limitare il degrado portato dalle persone. 
La crescita e lo sviluppo ottimale di essenze autoctone e storiche dovrebbero essere privilegiate rispetto alla presenza di piante esotiche  che non rispetta né la storicità della Villa né l’estetica dei suoi giardini nati per un’idea di paesaggio e di “bello” che dovremmo tentare in ogni modo di preservare senza esitazioni.
  

lunedì 4 febbraio 2013

"Parrucchieri" a lavoro a Villa Borghese

continua senza sosta il lavoro di potature delle essenze arboree presenti a Villa Borghese da parte degli uomini del Servizio Giardini dell'Assessorato all'Ambiente di Roma Capitale.
Lo scorso fine settimana gli esperti "parrucchieri" capitolini hanno terminato l'intervento, iniziato circa due settimana fa, di potatura dei 61 lecci e delle 73 magnolie presenti su Viale delle Magnolie.
Da questa mattina le attenzioni dei "coiffeur" del Servizio Giardini sono tutte dedicate ai lecci della zona di Fontane Oscure.
L'intervento prevede anche  l'abbattimento di 2 o 3 lecci  malati e a rischi schianto,quindi,  pericolosi per la pubblica incolumità.


NO A VIALE ALBERTO SORDI A VILLA BORGHESE


VIALE  DEL MUSEO BORGHESE

NON PUO’ DIVENTARE

VIALE ALBERTO SORDI

Con tutto il rispetto per l’attore romano al quale è stata già intitolata l’ex Galleria Colonna

Colpo di scena nella toponomastica di Villa Borghese. La Soprintendenza ai Beni Architettonici di Roma ha rilasciato il nulla-osta al cambio della toponomastica a Villa Borghese: Viale del Museo Borghese potrebbe diventare Viale Alberto Sordi.
Italia Nostra Roma ricorda alla Soprintendente Pierdominici che il Codice dei Beni Culturali, legge dello Stato, tutela e valorizza i beni senza esclusione dei luoghi e senza discrezionalità di opinioni.
Questo ridicolo “colpo di teatro” deve essere immediatamente fermato dal Ministero dei Beni Culturali nella sua rappresentanza periferica.
Anche se un solo visitatore del Museo Borghese venisse perso per il disorientamento provocato da questa assurda iniziativa, non sarebbe difficile configurare un danno per l’Erario dello Stato con le inevitabili conseguenze.
La Soprintendente Costanza Pierdominici deve ritirare , immediatamente, il nulla-osta al cambio della toponomastica a Villa Borghese, poiché ha l’obbligo di tutelare il valore storico-artistico della Villa così come previsto dalla legge. 

venerdì 1 febbraio 2013

OGGI PARLIAMO DI PLATANI


Nome scientifico: Platanus orientalis L.
Nome comune: Platano orientale
Famiglia: Platanaceae
Origine: specie spontanea

Il Platano orientale è un albero che può  raggiungere i 40 metri di altezza, ha un tronco grosso e chiaro ed una chioma fitta ed ombrosa. Questo albero è comune in un area che va dalla regione mediterranea sino ad est dell’Himalaya,e cresce spontaneamente anche lungo i corsi d’acqua della  Sicilia, Calabria e del Cilento. A differenza del Platano orientale che mal sopporta le rigide temperature invernali, nell’Europa del Nord ritroviamo il Platanus occidentalis L., importato dagli Stati Uniti. Queste due specie di Platani hanno prodotto un ibrido fertile, Platanus hybrida Brot, che può crescere in zone fredde ed è molto più resistente e vigoroso dei progenitori. Questo ibrido viene spesso usato come albero ornamentale lungo le strade perché resiste molto bene all’inquinamento.
foglia e frutti Platano orientale

 Il Platano orientale si riconosce dal Platano ibrido perché presenta foglie molto grandi, semplici (margini non seghettati), palmate a 5-7 lobi molto appuntiti e profondamente incise. 

foglia Platano ibrido

Presentano un colore verde chiaro in primavera, mentre in autunno prendono un colore giallo chiaro. I frutti, detti acheni, sono riuniti insieme e dotati di lunghi peli e lungo peduncolo (il rametto che li unisce al ramo principale).

A Villa Borghese, nella Valle dei Platani, sono presenti 10 esemplari di Platanus orientalis maestosi e secolari. Questi alberi furono piantati durante l’originaria progettazione del parco, nel XVII secolo, ad opera del Cardinal Scipione Caffarelli Borghese, nipote del Papa Paolo V Borghese e sono gli alberi più antichi di tutta Roma. Probabilmente in passato questi platani monumentali, che possono raggiungere anche i 1000 anni di età, più numerosi e forse erano protagonisti di un “Bosco sacro” creato appositamente dal Cardinale.

La Valle dei Platani a Villa Borghese è uno spettacolo unico nel suo genere e dovrebbe essere tutelato e rispettato da tutti noi, non solo perché sono alberi monumentali di 400 anni e rappresentano un bene storico, ma anche perché sono i testimoni vivente di un passato glorioso e di un tempo lontano. Questi giganti, che godono di buona salute, creano ancora oggi meraviglia negli occhi dei tanti visitatori, stranieri e non, che ogni giorno visitano la Villa storica. 

giovedì 31 gennaio 2013

Il Pitosforo a Villa Borghese...


SCHEDE BOTANICHE

Nome specie: Pittosporum tobira

Nome comune: Pitosforo

Famiglia: Pittosporaceae

Origine: esotica

Il Pittosporum tobira è un arbusto originario della Cina, del Giappone, dell’Australia e dell’Africa, ma alle nostre latitudini e soprattutto nelle regioni mediterranee si è adattato e sviluppato talmente bene da assumere il portamento di piccolo albero.
 

E’ una pianta sempreverde, molto rustica con chioma compatta e abbastanza cespugliosa. Le foglie sono coriacee, ovali o lanceolate, alterne, lucide, di un bel colore verde scuro e con nervatura centrale incisa. I fiori sono bianco crema, molto profumati e riuniti insieme in una infiorescenza al termine dei rami.

Viene utilizzata molto come pianta ornamentale nei giardini e nei parchi, oltre che nei viali pubblici e privati, in quanto resiste sia al freddo che al caldo e sopporta molto bene anche potature intense.
 

Questa specie è stata ritrovata a Villa Borghese tra Viale dei Cavalli Marini e Viale Antonino e Faustina, non risulta essere infestante e problematica per le altre specie, ma non deve sostituire l’alloro e il bosso per la costituzione delle siepi storiche di Villa Borghese.

mercoledì 30 gennaio 2013

Grazie ai nostri amici

Grazie agli "Amici di Villa Borghese" che con le loro osservazioni e affettuose bacchettate sulle dita hanno contribuito alla realizzazione del nostro blog. Grazie Alix!
Grazie anche alla LIPU Lega Italiana Protezione Uccelli per la competenza e la grande comunicativa nell'avvicinare il "mondo aereo" al "mondo terrestre". Grazie Francesca

Lo sapevate che....

Cari lettori lo sapevate che....
Il nome scientifico di una pianta individua con precisione la specie, è composto dal primo nome che individua il genere e il secondo dalla specie.
Accanto al nome si trova il nome di colui che ha descritto per primo e dato un nome alla specie.
Ad esempio, i platani di Villa Borghese:
Nome del genere: Platanus
epiteto specifico: Orientalis
Autore: L.
Questo modo di nominare venne codificato nel 1753 dal naturalista svedese Carlo Linneo (Carl von Linnè) nell'opera Species Plantarum. Il nome dell'autore viene abbreviato in maniera stabilita, che si trova in appositi repertori: ad esempio, Linneo si scrive "L.".
Ci sono altre regole per individuare le sottospecie, incroci ecc, esse sono raccolte in un testo di riferimento, il Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica, che viene periodicamente aggiornato. L'ultimo aggiornamento è il Codice di Melbourne adottato durante il XVIII Congresso Internazionale di Botanica nel 2011.

martedì 29 gennaio 2013

Villa Borghese - Monica Guarino Amato

Oggi è con noi la dottoressa Monica Guarino Amato, nostra socia e consulente del Ministero Politiche Agricole, Alimentari e e Forestali.
Ci illustrerà le quattro proposte per Villa Borghese formulate negli anni da Italia Nostra Roma.


lunedì 28 gennaio 2013

Villa Borghese - Daniela Primicerio

Oggi è con noi la professoressa Daniela Primicerio, docente di Museologia, economia e diritto dei Beni Culturali, già Membro della Commissione Marzano di Roma Capitale.
Ci racconterà la sua esperienza nella Commissione, il progetto di riqualificazione di Villa Borghese e il suo circuito museale.
Buona visione ;)


giovedì 24 gennaio 2013

Villa Borghese e l'Antica Roma

I giardini non sono una novità a Roma, il nostro amore e la nostra dedizione per il verde urbano probabilmente deriva proprio dalla Roma Antica. La tradizione dei giardini era molto in voga infatti ricordiamo tra i tanti gli Horti di Cesare, di Galba, di Damasippo, di Antonio, di Clodia, di Tito e Cocceio, di Agrippina, dei Flavi, di Domizia, dei Pinci, di Pompeo, di Acilio, di Lucullo, di Massalla, dei Sallustio, di Lollia e la famosa Domus Aurea.
Quasi sicuramente la moda fu lanciata da Lucio Licinio Lucullo,

 importante Generale Romano sotto Silla tra il 117 e il 56 a.C., famoso per le sue imprese in Oriente e per aver importato in Italia il ciliegio e l'albicocco. Lucullo abbandonò la vita pubblica per dedicarsi al suo "Giardino del Piacere". Questo Horto per noi è molto importante perchè probabilmente si trovava nei pressi di Villa Borghese.

Gli Horti Luculliani sono sicuramente tra i più splendidi insieme a quelli sallustiani. Nel 2007 vennero rinvenute alcune testimonianze archeologiche nella zona di Piazza di Spagna e del Pincio.Questi giardini furono anche teatro di gossip dell'Antica Roma. Infatti dopo Lucullo gli Horti passarono a Valerio Asiatico, il quale per la cupidigia di Messalina che voleva appropriarsene, fu costretto a suicidarsi nel 46 d.C., determinando il passaggio degli Horti al Demanio Imperiale. Sempre in questo luogo e per la condotta scandalosa la stessa Messalina fu giustiziata.

Villa Borghese...giardino dei romani...già nell'antico.